Bocconi avvelenati: chi è l’animale?

Bocconi avvelenati

Bocconi avvelenati

Quasi ogni giorno aumentano le segnalazioni di bocconi avvelenati lasciati in giardini e persino nelle aree cani, ma anche di avvelenamenti di altri animali.

E allora mi chiedo: ma chi è davvero l’animale?

La risposta mi pare scontata!

Solo sul territorio di Firenze nel 2014 ci sono state 116 segnalazioni di avvelenamento di animali e di rinvenimento di esche avvelenate.

La larga maggioranza dei casi, 40 per l’esattezza, riguardano cani.

Ma anche nel resto d’Italia le cose non vanno meglio: secondo i dati diffusi dall’Aidaa in un anno sono stati segnalati in Italia 14mila casi di avvelenamenti.

Nel mirino sono sempre e soprattutto i cani, i più propensi ad ingerire polpette o a giocare con oggetti che possono contenere chiodi, puntine da disegno e persino vetri rotti.

bocconi avvelenati da mole24.itMa i bocconi avvelenati rischiano di diventare un grave pericolo anche per i bambini che, attratti dai colori delle polpette, potrebbero ingerirle.

La difficoltà sta nel cogliere in flagrante questi criminali, perché questo sono. Spesso infatti agiscono di notte e soprattutto stanno ben attenti a non farsi trovare.

Mi chiedo se si rendono davvero conto di ciò che fanno: i cani muoiono tra atroci sofferenze e questo solo perchè magari dà “fastidio” a qualcuno vedere cacche in terra o sentirli abbaiare. Una follia! Non a tutti piacciono gli animali e questo è lecito, ma perchè tanta cattiveria nei confronti di esseri così indifesi?

Ho un’amica, Lucia, che non prenderebbe mai un cane, ma li rispetta, anche se spesso trova escrementi, davanti al portone di casa sua: lei si arrabbia con i padroni, non con gli animali. Questo è segno di civiltà!

Spendo quindi anche una parola nei confronti dei proprietari di cani (io per prima lo sono!): imparate che raccogliere gli escrementi del vostro cane non solo è obbligatorio per legge, ma è prima di tutto un atto di rispetto nei confronti di tutti, anche di chi non li ama: non so se questo servirà a qualcosa, ma magari diminuiranno anche gli atti vandalici di quelli che, per vendicarsi, mettono i bocconi per gli animali, anziché affrontare il padrone del cane.

Anche portarsi dietro una bottiglietta dell’acqua per “sciacquare” la pipì o evitare che il proprio cane la faccia vicino ai portoni delle case o sulle ruote delle macchine mi sembra che non costi davvero nulla.

Secondo me infatti la libertà di ognuno finisce al momento in cui inizia quella di un’altra persona.

Se vi fa schifo, allora forse non dovevate prendere un cane!

Un’ultima cosa: spero che questo post serva a far riflettere sul fatto che la vita è un dono, anche quella di esseri che molti considerano “solo” animali, perchè per chi li ha adottati fanno parte integrante della propria famiglia.

Prima di distruggere in modo così barbaro un’esistenza magari fatevi un esame di coscienza e pensate a come potete guardarvi allo specchio sapendo ciò che avete fatto: uccidere!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *