Una giostra a pedali per tornare un po’ bambini

abcVi capita mai di tornare un po’ bambini?

A me è successo quest’estate a Budoni, in Sardegna, grazie ad Antonio Chironi di Nuoro che porta nelle piazze l’A.B.C. della gioia, una giostra a pedali della quale mi sono letteralmente innamorata.

L’idea è semplice e, come tutte le cose semplici, geniale!

Ha visto questa giostra a Madrid e una volta tornato in Sardegna se l’è fatta ricostruire da un fabbro, poi ha realizzato 8 cavallini dalla gomma riciclata di pneumatici e le imbracature le ha ricavate dalle cinture di sicurezza delle auto.

Lateralmente è stata posizionata una bici e lui pedalando fa girare la giostra, come una sorta di macina di un mulino per farvi capire.

I bambini salgono e lui inizia chiedendo il nome ad ognuno di loro.

Dopo parte il giro di giostra con lui che parla ad ognuno dei piccoli facendoli urlare, perché “solo i grandi hanno paura”.

Mostra ai bambini una palla di vetro vuota e sono loro a dover dire cosa ci vedono dentro: c’è chi vede scoiattoli, chi unicorni e c’è chi ha visto persino un drago!

Poi arriva il momento del lecca lecca: lui lo tiene in mano e loro devono prenderlo, ma non temete…alla fine ne regala uno ad ogni bambino perché l’importante “non è vincere, ma divertirsi”.

Tutti possono salire, perché il giro è ad offerta libera e se qualche bambino non può pagare non importa: lui lo fa comunque salire.

Raccontare a parole questo piccolo, grande gioco forse non rende bene l’idea perché bisogna assistere di persona alla “magia” creata da Antonio, al suo spettacolo antico che oggi, tra caccia ai Pokemon Go, videogiochi, tablet e modernità varie, sembra anacronistico ed è invece l’esatto contrario.

I bambini si divertono e con loro i genitori.

Tornano più volte da “zio” Antonio perché lui non solo li fa giocare e divertirsi, gli insegna a sognare ad occhi aperti, ad inventare personaggi, a gridare, quando tutti dicono di fare silenzio, gli spiega che tutti vincono, basta crederci.

Io sono stata più volte lì e spero che anche voi un giorno possiate vederlo dal vivo: qui però trovate un breve video che forse può farvi entrare anche solo per un attimo nel fantastico mondo della giostra a pedali!


3 thoughts on “Una giostra a pedali per tornare un po’ bambini

  1. ELISABETTA ROSSI

    Semplicemente geniale!
    Il mondo dei bambini si è arricchito con questo gioco, che per dieci minuti diverte all’unisono grandi e piccoli e…. i ruoli si invertono!

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  2. Lucuana

    Innanzitutto…vorreid. Dirle Che la vera storia non parte da madrid…ma da roma ..cioe dalla mia giostra ecologica. E da quella di un alrro..lo spettacolo suo non e farina del suo sacco. ..ma ha copiato luciana basta. Cioe me…titolare della prima giostra. In italia..inoltre l inesperienza e la connfu sione con cui descrive le cinte o imbragature?!e trovo davvero trovoi..scusi..ma dia un occhiata su google

    ..grazie..antonii non ha mai inventato niente..al massimo mi ha copiato..a me e a quello diAlghero

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    • Franca Post author

      Gentile Lucuana nel mio articolo non ho mai detto che lo spettacolo è un’invenzione di Antonio, ma solo che ha avuto l’ispirazione vedendo la stessa giostra a Madrid. Non viene mai detto che è l’unico in Italia a farlo, se legge con attenzione. Inoltre la spiegazione su cinte e imbracature mi è stata fatta dallo stesso Antonio, visto che io non sono certo un’esperta. Mi fa piacere che anche lei abbia una giostra ecologica e spero che questo tipo di giochi si diffondano in tutta Italia, perchè sono davvero “magici”. Un saluto

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