Pane alla Curcuma

La mia amica Franca, per la vigilia di Natale, aveva fatto dei crostini al salmone usando un buonissimo pane alla curcuma e carbone vegetale.

Il sapore e la voglia di mangiarne ancora mi erano rimasti addosso e, allora, ho pensato di provare a farlo anch’io questo pane giallo bello da vedere e da gustare (al carbone vegetale ho rinunciato subito, però!).
Evito di scrivere i molteplici benefici della curcuma, anche perché potete tranquillamente trovarli un po’ ovunque nel web (per esempio qui)

Considerate che questo pane non richiede una lunga lievitazione e dura per qualche giorno. Inoltre potete congelarlo a fette e scongelarlo all’occorrenza riscaldandolo velocemente in forno.

Io non ho la planetaria, quindi è tutto lavoro di mani e di braccia, ma se voi l’avete, non esitate ad usarla (anzi, vi invidio un po’).
Rimboccatevi le maniche, dunque, e iniziamo.

INGREDIENTI:
450 gr di farina manitoba
9 gr di sale
1/2 panetto di lievito di birra (o metà bustina di lievito di birra essiccato)
280 ml di latte parzialmente scremato
8 gr di curcuma
Semi di papavero q.b.

  1. Sulla spianatoia mettete la farina e il sale mescolati insieme e formate una conca facendo un buco al centro. Dentro mettetevi il lievito di birra. Se usate il panetto, scioglietelo prima in un po’ d’acqua tiepida. Se invece usate quello in polvere, non dimenticatevi di aggiungere un paio di cucchiaini di zucchero.
    Mettete anche la curcuma al centro del cratere.
  2. Iniziate a versare il latte un po’ alla volta e ad unire la farina piano piano fino a creare un impasto omogeneo e compatto. Dovrà risultare molto morbido, ma bello asciutto. Impastate energicamente per almeno 10 minuti (lo so, è faticoso, ma ne va della morbidezza del vostro pane). Mentre impastate, date anche delle botte secche all’impasto e allungatelo bene per almeno 3-4 volte.
  3. Ora date all’impasto una forma allungata (come nella foto) e adagiatelo su una teglia da forno leggermente unta di olio di oliva. Praticate dei tagli obliqui a griglia e cospargete di semi di papavero.
  4. Coprite con un panno e lasciate lievitare per almeno 2 ore.
  5. Al termine delle 2 ore, mettete in forno ventilato a 180°C per almeno 35/40 minuti dopo averlo velocemente spennelato con un po’ d’acqua. A fine cottura, la crosta dovrà risultare bella croccante.
  6. Togliete dal forno e lasciate raffreddare un po’ prima di assaggiarlo, per godervi al meglio le sfumature di questa spezia meravigliosa: la curcuma!

Se lo preparerete per una cena, farete un figurone!

CONSIGLIO:

Se non siete troppo pratiche dell’impastare il pane e non avete la planetaria, fate un piccolo passaggio in più dopo il punto 2. Dopo aver impastato, formate una palla, praticate un taglio a croce e lasciate lievitare per almeno 2 ore coperta in una ciotola. Passato questo tempo, riprendete la pasta e lavoratela velocemente. A questo punto mettetela su una teglia appena unta di olio dandole la forma (come dicevo sopra, al punto 3) e lasciatela lievitare coperta per 20 minuti. A questo punto informate. Questo ulteriore passaggio aiuterà un po’ la vostra pasta.


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