Questa lunga estate calda

foto da raffpartsQuesta lunga estate calda, che poi tanto lunga non sembra perché è iniziata verso il 20 giugno e di tanto in tanto ci regala ancora qualche giornata di pioggia.
Anche se, son sincera, con tutti questi eventi terribili, in effetti, sembra non finire mai.
Apri le notizie ANSA e, dopo il secondo titolo, decidi che è meglio tornare al shopping on-line, e non perché tu debba comprare qualcosa, o perché tu sia insensibile, ma solo per non leggere ancora le aberrazioni di cui è capace l’uomo: stupri di gruppo, stragi, maltrattamenti a bambini e anziani, fanatismo religioso in saldo, insomma, tutto quello che vorresti che un alieno non venisse a sapere se arrivasse a studiare gli uomini sulla Terra, perché la vergogna di far parte di questa razza sarebbe più forte del timore di essere rapito e portato su Marte.
E poi ci sono i cani abbandonati, i vecchi abbandonati, i mariti abbandonati, insomma, tutto un abbandonare senza posa e senza cuore.
E allora andiamocene su Facebook a vedere qualche foto di piedi di amici su sfondo marittimo, mentre tu fai il conto alla rovescia per le ferie e scopri di essere ancora a meno 45. Se eviti le foto, però, ti sembra di essere ad una festa a tema, dove spesso il tema non è di tuo gradimento. Tutti che dicono la loro (e ci mancherebbe…sono morte persone per avere la libertà di parola!) e tu scopri che alcune di quelle che reputavi persone intelligenti, non ti piacciono per niente. Non che uno debba valutare una persona da quello che scrive su Facebook, ma se quella persona è là che posta frasi razziste, sessiste e omofobe, alla fine ti chiedi come mai non te ne sia accorta prima e, con nonchalance, cancelli l’amicizia. Almeno su Facebook, è esattamente facile come sembra.

Ma poi, per fortuna, ci sono le giornate al mare, i weekend lunghi sulla costa, che, anche se fa 40°C all’ombra, tu stai tutto il giorno a bagno come una papera….finché non arriva l’invasione delle meduse, neanche avessero detto loro che c’è una festa gratis sul mediterraneo, e ti viene l’ansia anche solo a stare sul bagnasciuga.
E allora andiamo in montagna, che per comprare l’attrezzatura ci vuole un mutuo, ma almeno si sta al fresco. Ti prefiguri già sulle vette di un monte del Trentino, con le scarpe da trekking e i muscoli stanchi ma felici, finché non scorgi trentenni con smart phone alla mano che cercano di catturare pokemon virtuali su un sentiero delle Alpi a 2000 m di altezza.
Questa storia dei pokemon mi ha fatta impazzire, lo ammetto. Sembra una gran barzelletta inventata da chi ci vuol distrarre un po’ dagli orrori del mondo. Le prese in giro che navigano in rete sono innumerevoli e alcune davvero meritevoli, il problema è che eventi inventati per far ridere si mescolano con quelli reali, lasciandomi basita ed incredula.

E l’estate scorre, tra noia e progetti, tra una fuga dal caldo in piscina e la rincorsa di qualche festa di paese che sarebbe bella, se solo ci fosse la metà della gente; tra la pesca di beneficenza, dove l’unica cosa che vinci di decente è una salsa toscana e un contenitore per biscotti, e una baraonda di gelati che a pensarci mi sento male.

Comunque sia, adoro l’estate. L’adoro anche quando il caldo e l’umidità ti si appiccicano addosso e le zanzare ti ronzano nelle orecchie. Adoro il senso di libertà che ti porta e quel respiro lungo che prendi prima dell’autunno.
Non sono tanto le ferie che attendi tutto l’anno e poi non hai i soldi per andare neanche al lago di Bilancino, ma è quel senso di aspettativa (spesso forse disattesa), il fatto che ci sia sempre un qualche evento che la caratterizza, un po’ come le canzoni tormentone, che quando le ricordi, anche dopo anni, senti ancora i profumi e i sapori. L’estate non ha niente di magico se non quello che vivi nella testa.

E allora che ben venga questa lunga estate calda, ma se proprio proprio potessi cambiare qualcosa, insomma se qualcuno lassù potesse ascoltarmi per una volta, vorrei che il mondo respirasse l’estate come me, senza martirii e stragi, senza tragedie e brutalità. Vorrei insomma quello che vuole l’aspirante Miss Italia alla domanda del conduttore: la pace nel Mondo.
E se vi sembra banale, aprite le notizie Ansa…

Di banale, ormai, non c’è più neanche la mia lunga estate calda.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *